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Il nostro staff

maestreFigure professionali
La scuola dell’infanzia, intesa come primo anello formativo, può divenire il luogo privilegiato per la costruzione di “ambienti di apprendimento cooperativo”, volti alla valorizzazione di un sapere dinamico, interdisciplinare, partecipativo ed egualitario. Da qui l’esigenza anzi la necessità della presenza a scuola di “figure professionali” di riferimento, alle quali non si “richiede più solo un’abilità, ma la competenza ossia un misto, specifico per ogni individuo, di abilità nel senso stretto del termine, di comportamento sociale, di attitudine al lavoro di gruppo, di attitudine al’ iniziativa e di responsabilità nell’affrontare i rischi”.

Insegnante
La figura dell’insegnante non è più da intendere solo come “organizzatore delle attività didattiche” ma come invece “curatore” della qualità della vita nella sezione. La sua azione infatti si esplica in una “equilibrata integrazione” di momenti di relazione, di apprendimento, di routine. Punti fondamentali dell’impianto progettuale sono:

    • la risposta ai bisogni dei bambini;
    • la costruzione di un piano di lavoro.

Lo stile educativo dell’insegnante deve comunque essere caratterizzato da atteggiamenti di accettazione ed empatia correlati ad una buona capacità di osservazione, organizzazione, uso di tecniche di “comunicazione efficace”.

Competenze pedagogiche fondamentali

    • Saper affrontare gli avvenimenti interpersonali importanti nel momento in cui si verificano;
    • sapersi rivolgere agli alunni in modo personalizzato;
    • saper parlare con cortesia, mostrando interesse e considerazione;
    • saper mantenere il contatto visivo;
    • saper curare la comunicazione non verbale;
    • saper evitare di giudicare, criticare, indicare, comandare, attivando un ascolto attivo e caloroso.

assistentiAssistente bambinaia
Materiali e strumenti: fasciatoio, immagini da appendere alle pareti, creme, olii profumati, pannolini, spazzolino, dentifricio, tovagliette monouso, igienizzanti e detergenti liquidi o in gel.
Il luogo delle pratiche igieniche è per i più piccini uno spazio davvero molto frequentato nella scuola dell’infanzia. Ogni cambio di pannolino, ogni lavaggio e cura del corpo è un’occasione per “dedicare attenzioni e parole a ciascun bambino singolarmente: l'”educatore all’igiene personale” parlerà, con tono caldo e affettuoso, di ciò che sta facendo, descrivendo o sottolineando con semplicità, le azioni via via compiute. Nell’angolo riservato all’igiene tutto il materiale sarà a portata di mano e periodicamente controllato e reintegrato. Durante uno degli appuntamenti collegiali per la progettazione verrà definito il tempo da dedicare alle pratiche igieniche e quale atteggiamento assumere affinché i bambini, pur cogliendo le differenze naturali tra una figura di riferimento e l’altra, non si trovino coinvolti in situazioni diametralmente opposte. Un’’’educatore all’igiene” sereno, disponibile e capace di scherzare e sorridere riuscirà a creare un clima disteso ed emotivamente molto ricco.

teacherInsegnante di madrelingua inglese
L’attività di accostamento alla lingua inglese nella scuole dell’infanzia va pensata e costruita come parte del curriculo: è necessario che essa si integri con le consuete attività didattiche, con la quotidianità della sezione, con la routine. In questo modo le occasioni di apprendimento linguistico diventano molteplici e diverse.
L’insegnante di “madrelingua” può e deve cooperare con l’insegnante prevalente e quindi in un certo senso collaborare didatticamente ma anche sul piano emotivo per evitare che i bimbi si trovino di fronte a metodologie differenti.

laboratori-creativiInsegnante tecniche di laboratorio
L’insegnante di tecniche di laboratorio attiva nelle sezioni dei bambini di scuola dell’infanzia “proposte formative” che sollecitano competenze sia di tipo manipolativo sia rappresentativo, anche se sul piano della rappresentazione le produzioni dei bambini sono ancora lontane dai concetti di convenzionalita’ e di condivisione.
Il colore diverrà in ogni caso oggetto di studio e fonte di scoperte meravigliose che hanno lo scopo di provocare e aumentare la sensibilità emotiva.
La scoperta del colore, dei segni, della manipolazione di materiali vari prevede l’allestimento da parte dell’insegnante di un “ambiente” o meglio di una “zona” della sezione dove il bambino “giocherà” con strumenti quali piattini, pennelli, spugne, cannucce, spatoline, formine, forbicine, cartoncini, lucidi, tempere, acquarelli, matite, das, pongo, creta, didò, colla etc.
I primi disegni, le prime “creazioni artistiche” del bambino rappresenteranno un‘occasione di intenso rapporto tra bambino e adulto: sono scarabocchi, segni tracciati a volte con intensità e a volte con gesti lievi che, in ogni caso, fanno di ciascun bambino un piccolo artista impegnato alla “scoperta dei colori, dei segni e delle forme”.
Importante anzi fondamentale sarà per lui avere accanto l’educatore che gli offra di volta in volta opportunità e possibilità alternativa di crescita.

cuocheCuoca – “Educazione all’alimentazione sana”
Come coinvolgere i bambini in un gustoso approccio alle “solite” pietanze?
Compito prevalente della “cuoca” è proporre una gamma di pietanze basata sulla creatività e sull’accostamento di forme e colori. Il progetto “sull’alimentazione sana e …bella” consiste in un percorso che opera nella scuola in quanto luogo idoneo per sviluppare e promuovere benessere, stili di vita sani, cittadinanza attiva e  consumo consapevole in una dimensione di sostenibilità ambientale.
“L’educatore alimentare” deve essere preparato su tempi quali il contenimento dell’obesità infantile, la prevenzione sanitaria, etichettatura ed esigenze nutrizionali.

motoriaInsegnate di attività motoria
Tutte le attività del bambino sin dalla nascita sono basate sul movimento che, all’inizio, non può che essere spontaneo. Quando prende coscienza del suo corpo e delle sue potenzialità, quando è in grado di perfezionare i sui gesti, di “coordinarsi” allora è il momento di parlare di “educazione al movimento” il ruolo principale dell’insegnante della scuola dell’infanzia deve essere proprio quello di far “amare” il movimento e tutto ciò che esso comporta, intervenendo per correggere i gesti sbagliati in modo sfumato, quasi modellandolo sulla psicologia infantile. Tutte le attività devono essere proposte sotto forma di gioco, affinché, attraverso i giochi, il bambino possa crescere meglio. E’ necessario, invece sottolineare la necessità di un’impostazione metodologica che ha nell’osservazione l’asse portante. Per un’ insegnante è doveroso prima di intervenire, conoscere e capire il linguaggio del corpo.

segretarieReceptionist
Il ruolo del personale della reception è fondamentale perché funge da anello di congiunzione tra scuola e famiglia.
Tali figure professionali si occupano nei momenti di accoglienza e di ascolto di determinare le strategie necessarie volte a risolvere qualunque genere di esigenza personale della famiglia.