Home   Progetto primina

Progetto primina

Indicazioni metodologiche generali
E’ una nuova fase della loro vita quella che i vostri/nostri bambini si apprestano a vivere. Una nuova fase nella quale assume una determinante importanza il momento iniziale della relazione. Ogni bambino si appresta a superare il momento dell’egocentrismo per mettersi quotidianamente in rapporto ai propri coetanei durante l’apprendimento. Il ruolo del docente assume così una delicata responsabilità: favorire questa passaggio di vita.
Per questo, nella prima fase, sarà rivolta una particolare attenzione al momento dell’accoglienza, indispensabile ai bambini per conoscere la nuova organizzazione scolastica. In questo periodo iniziale bisogna accompagnare il cammino dell’alunno con pazienza, entusiasmo e molta disponibilità: all’insegnante spetta il compito di creare un contesto significativo e motivante in relazione all’imparare, in un atteggiamento di ascolto dei vissuti e delle attese degli alunni. Seguirà, poi, il momento dell’adattamento alle nuove modalità di relazione, con esperienze di gruppo arricchenti, e ai diversi ritmi scolastici. La conoscenza dei prerequisiti di ogni bambino è importante, ma il fatto nuovo è che cambia decisamente l’approccio alle competenze già affrontate alla scuola dell’infanzia.
Tenendo conto del fatto che i bambini arrivano in anticipo ad affrontare questo nuovo percorso, il docente adatterà per loro, soprattutto nei primi mesi scolastici, un’organizzazione delle attività quotidiane particolarmente elastica nei tempi. In questa fase sarà determinante la collaborazione scuola/famiglia per far sì che il percorso iniziale del bambino non sia penalizzato da un’eccessiva attesa di risultati immediati. Gli obiettivi di fine anno, per ogni bambino saranno, in ogni caso, raggiunti nei tempi previsti, nel rispetto dei ritmi di apprendimento del singolo alunno.
L’ulteriore novità è rappresentata dalla valutazione. Verrà chiarito subito che il destinatario della valutazione non è il genitore e che non viene valutato mai l’autore del lavoro, ma sempre il suo compito e che, comunque, l’errore è parte fondamentale e inevitabile del processo di apprendimento. Sarà quindi opportuno rifarsi di continuo ad un clima motivante, di coinvolgimento  pieno e di partecipazione individuale e collettiva con attività sempre accattivanti e significative. I miglioramenti degli alunni saranno valutati, in diverse fasi dell’anno, con appropriate prove di verifiche, scritte ed orali, per ogni disciplina. Il lavoro dell’insegnante sarà autovalutato in itinere e riformulato, quando e se lo sarà necessario, affrontando temi generali e casi individuali. Sia le attività di gruppo che i lavori individuali saranno organizzati tenendo conto delle motivazioni dei bambini e finalizzate ad utilizzare tutte le conoscenze, le capacità e le abilità in loro possesso. Un momento che contiene tutti gli altri è quello della costruzione del gruppo-classe, in cui si impara a stare insieme, condividere, collaborare e confrontarsi secondo regole democratiche.
L’organizzazione settimanale delle attività didattiche sarà articolata in cinque giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 15,30.

LINGUA ITALIANA
L’apprendimento tecnico della lettura e della scrittura è l’obiettivo iniziale da raggiungere senza penalizzare la comprensione, per cui i primi esercizi avranno un valore maggiore se i contenuti proposti offriranno piccole unità di senso. Un bambino che non coglie il senso e il fine di ciò che fa, infatti, non è motivato a profondere l’impegno adeguato. Attraverso conversazioni in “Circle Time” gli alunni saranno stimolati ad esprimere i loro stati d’animo e a migliorare la capacità di ascolto.

Obiettivi:
– Ascoltare e parlare

    • Comprendere, ricordare e riferire i contenuti essenziali dei testi ascoltati (canzoni, filastrocche, descrizioni, narrazioni, poesie)
    • Narrare brevi esperienze personali e racconti fantastici, seguendo un ordine temporale
    • Verbalizzare immagini con singole parole e frasi
    • Comprendere discorsi, conversazioni, spiegazioni e informazioni ascoltate
    • Intervenire nel dialogo e nella conversazione, interagendo nelle conversazioni con domande e risposte pertinenti in riferimento ai temi proposti

– Leggere e scrivere

    • Riconoscere e analizzare i fonemi/grafemi presentati
    • Comprendere messaggi e consegne in forma scritta
    • Scrivere in stampato e in corsivo (maiuscolo e minuscolo)
    • Produrre frasi rispettando le regole ortografiche, semantiche e morfosintattiche conosciute
    • Scrivere autonomamente sequenze di frasi di senso compiuto riferite al proprio vissuto e brevi testi di vario tipo, anche con immagini
    • Organizzare graficamente una pagina
    • Leggere, comprendere e memorizzare brevi poesie tratte dalla letteratura per l’infanzia
    • Leggere parole, frasi e semplici testi
    • Discriminare alcuni tipi di testo distinguendone gli elementi fondamentali (inizio, svolgimento, fine)

– Riflettere sulla lingua

    • Conoscere gli elementi fonici di base e la loro convenzionale modalità di traduzione grafica: suono-sillaba-vocale-consonante
    • Conoscere alcune convenzioni di scrittura: accento, raddoppiamenti, apostrofo, ecc.
    • Conoscere il concetto di frase
    • Riconoscere e rispettare alcune fondamentali convenzioni grafiche e ortografiche
    • Ampliare il lessico riconoscendo relazioni di significato tra le parole

MATEMATICA
Le attività in aula devono sempre rispettare le caratteristiche dello sviluppo cognitivo degli alunni, in funzione della loro età.
Questo vale per tutti gli ambiti, ma soprattutto per questa disciplina che si serve di simboli formali, la cui acquisizione e interiorizzazione da parte dei bambini non è naturale e immediata. L’adozione di una metodologia concreta, legata ai principi del realismo, è quindi una necessità irrinunciabile: interagire con il mondo dei loro effettivi interessi eviterà la noia, la costrizione e il disinteresse.
Dobbiamo, di conseguenza, servirci della manipolazione, della sperimentazione, dell’osservazione e dell’azione.
La presentazione delle attività deve rispettare la seguente sequenza: affrontare il concetto a partire dalle intuizioni e dalle argomentazioni pregresse di ogni bambino; usare materiale (regoli, abaco, materiale multibase, ecc.) che simbolizzi le azioni precedenti; descrivere solo alla fine su un foglio o in una scheda.
Conoscere il numero, le prime operazioni e le figure geometriche principali sono traguardi fondamentali da raggiungere, ma bisogna farli vivere all’alunno anche come un gioco divertente che può coinvolgere tutti.

Obiettivi:
– Operare con i numeri

    • Leggere e scrivere i numeri naturali entro il 20 sia in cifre che in parole
    • Prendere atto attraverso la linea numerica, a partire dallo zero, del mondo infinito dei numeri
    • Contare sia in senso progressivo che regressivo
    • Comprendere il valore posizionale delle cifre
    • Comprendere la relazione biunivoca tra addizione e sottrazione
    • Usare il numero per contare, confrontare e ordinare raggruppamenti di oggetti
    • Esplorare, rappresentare (con disegni, parole, simboli) e risolvere situazioni problematiche utilizzando addizioni e sottrazioni
    • Usare consapevolmente i numeri nelle situazioni quotidiane in cui sono coinvolte grandezze e misure
    • Eseguire semplici operazioni come: doppio/metà; triplo/un terzo
    • Individuare in un’addizione di uguali addendi una moltiplicazione

– Risolvere problemi e interpretare dati

    • Comprendere il testo di un problema e individuare l’obiettivo da raggiungere
    • Rappresentare graficamente una situazione problematica
    • Confrontare e discutere le diverse strategie risolutive
    • Raccogliere dati e informazioni
    • Analizzare situazioni mediante espressioni del tipo “è certo, possibile, impossibile, probabile”
    • Costituire e definire insiemi

– Esplorare lo spazio e misurare

    • Localizzare oggetti nello spazio, rispetto a se stessi o ad altre persone o oggetti, usando alcune delle principali relazioni spaziali (sopra/sotto, davanti/dietro, dentro/fuori)
    • Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno e viceversa
    • Individuare la posizione di caselle o incroci sul piano quadrettato
    • Riconoscere linee aperte e chiuse
    • Riconoscere le principali forme geometriche (triangolo, cerchio, quadrato, rettangolo) partendo dall’osservazione degli oggetti situati nell’ambiente circostante
    • Compiere confronti diretti di grandezze;

STORIA-GEOGRAFIA
Mentre hanno già chiaro che parole e numeri costituiscono i contenuti di italiano e matematica, i bambini non distinguono ancora le materie antropologiche, ma in realtà ogni loro azione quotidiana fa riferimento a questo ambito: hanno già elaborato le idee di spazio e tempo, attraverso esperienze maturate nella scuola dell’infanzia, nel proprio vissuto personale e attraverso le personali intuizioni. E’ da queste esperienze che si parte, rielaborandole e ristrutturandole.
Sarà utile ricostruire le situazioni concrete della vita quotidiana attraverso le coordinate spazio-temporali (il primo giorno di scuola, il passato scolastico, il pomeriggio a casa, ecc.).
Si stimoleranno, infine, l’osservazione e l’analisi degli spazi più vicini alla loro esperienza per aiutarli a orientarsi e a comprendere l’organizzazione e la funzione degli ambienti in cui i bambini vivono quotidianamente.
Nella storia va posta attenzione nel considerare come occasioni fondamentali di apprendimento la fruizione di materiale di diverso tipo (fotografie, video, ecc.) e il dialogo con i familiari e parenti.
In particolar modo, nell’ambito della geografia, saranno sollecitati nei bambini il sentimento di rispetto e di attenzione verso le diversità e l’ambiente, attraverso il riconoscimento della complessità e della relatività di ogni giudizio. In questa disciplina va posta attenzione anche nel considerare come occasioni fondamentali di apprendimento l’utilizzo dei diversi spazi della scuola.

Obiettivi della Storia:

    • Collocare nel tempo fatti ed esperienze vissute ordinando gli eventi in successione (prima, ora, dopo, eccetera) e riconoscere rapporti di successione esistenti tra loro
    • Rilevare il rapporto di contemporaneità tra azioni e situazioni
    • Utilizzare strumenti convenzionali per la misurazione del tempo e per la periodizzazione (calendario, stagioni…)
    • Riconoscere la ciclicità in fenomeni regolari e la successione delle azioni in una storia, in leggende, in aneddoti e semplici racconti storici

      Obiettivi della Geografia:

        • Descrivere ambienti noti e rappresentarli
        • Riconoscere la propria posizione e quella degli oggetti nello spazio vissuto rispetto a diversi punti di riferimento
        • Descrivere verbalmente, utilizzando indicatori topologici, gli spostamenti propri e di altri elementi nello spazio vissuto
        • Individuare e posizionare, anche in base a riferimenti dati, elementi nello spazio
        • Individuare, percorrere e tracciare percorsi

      SCIENZE
      I bambini devono comprendere la complessità dei fenomeni che osservano e le scienze hanno il compito di indirizzarli in questo percorso aiutandoli ad utilizzare in modo consapevole le informazioni ricavate dalla realtà.
      Prima, però, bisogna costruire insieme all’alunno un atteggiamento in cui curiosità, stimolo e riflessione costituiscano il percorso di quest’anno scolastico.Per far ciò bisogna, innanzitutto, lasciar parlare i bambini di oggetti e fenomeni familiari e/o naturali da loro dominabili, per tirar fuori domande, preconoscenze, osservazioni e ipotesi esplicative; tutto ciò allo scopo di far prendere forma alle loro prime idee sul mondo.
      Ogni bambino ha, infatti, un ricco patrimonio di esperienze di osservazione che sarà utile, anche, farglielo mettere a confronto con quello dei compagni.
      Partendo da semplici esperienze percettive, manipolative e cognitive della realtà, legate strettamente al vissuto del bambino, si cercherà di trasformare il suo interesse e l’attenzione per questi ultimi da occasionali e periodici in atteggiamenti mentali di curiosità e comprensione.

      Obiettivi:

        • Comprendere la funzione dei cinque sensi e utilizzarli per esplorare il mondo
        • Osservare oggetti, piante o animali per sviluppare la curiosità e le esigenze di conoscenza
        • Individuare le proprietà degli oggetti direttamente esplorati e gli aspetti caratteristici delle specie viventi
        • Confrontare e raggruppare per somiglianze e differenze (veicoli, animali, piante, ecc.)
        • Rappresentare con il disegno e descrivere oggetti, piante e animali
        • Cogliere le trasformazioni apportate dal tempo su esseri viventi e non viventi
        • Cogliere le mutazioni durante i cicli stagionali

      RELIGIONE
      Partiamo dalla concreta esperienza dei bambini e li invitiamo a riflettere sui segni della religione cattolica che trovano nel loro contesto.
      Le prime attività dell’anno, in particolare, saranno improntate alla corporeità e all’affettività: avviciniamo i bambini al concetto che il creato è un dono, per condurli alla consapevolezza che essere stati tutti creati da Dio ci rende fratelli.

      MUSICA
      Verranno proposte attività per educare la musicalità di ogni bambino con giochi nei quali far confluire le conoscenze pregresse, la corporeità, la creatività e l’affettività.

      Obiettivi:

        • Utilizzare voce, corpo e oggetti in giochi musicali e drammatizzazioni
        • Riconoscere le più semplici dimensioni del suono (intensità, durata, fonte, altezza, timbro, velocità…)

      ARTE E IMMAGINE
      Fare arte e immagine a questa età significa sviluppare le capacità di leggere e comprendere le immagini e le diverse creazioni artistiche, ma anche esplorare le diverse modalità di comunicare in modo personale e creativo.

      Obiettivi:

        • Leggere e comprendere semplici messaggi visivi
        • Usare tecniche grafiche e pittoriche
        • Manipolare materiali cartacei, plastici e di recupero
        • Usare l’immaginazione a fini espressivi

      EDUCAZIONE MOTORIA
      L’educazione motoria nella scuola primaria è necessaria per garantire uno sviluppo armonico del bambino. L’insegnamento della disciplina deve offrire quelle sollecitazioni motorie indispensabili ad assicurare l’evoluzione di tutte le funzioni e abilità psichiche e fisiche.
      L’educazione motoria deve infatti: sostenere lo sviluppo fisico e la personalità; favorire, con i più vari comportamenti motori, l’organizzazione del tempo libero del bambino; trasmettere al bambino interesse per le diverse attività sportive, nonché consolidare e migliorare tutte quelle naturali capacità fisiche individuali.

      Obiettivi:

        • Conoscere la nomenclatura  anatomica del corpo umano (scheletro,muscoli,organi).
        • Conoscere in modo elementare i principali processi fisiologici del corpo umano (circolazione sangue,respirazione,digestione) .
        • Consolidare e perfezionare gli schemi motori di base (camminare,correre,saltare,rotolare…..) .
        • Strutturare le capacità condizionali e coordinative del bambino (forza,velocità,resistenza,mobilità,equilibrio,lateralità).
        • Discriminare il tempo e lo spazio.
        • Educare i bambini alla collaborazione, al rispetto delle regole, alla turnazione ed alla partecipazione leale al gioco.

      LINGUA INGLESE
      L’insegnamento della lingua inglese va collocato nel quadro dell’educazione linguistica che investe lo sviluppo completo della personalità del bambino.Fine prioritario è quello di favorire una reale capacità di comunicare contribuendo alla maturazione delle capacità espressive degli alunni lungo il loro percorso di crescita all’interno della società. La formazione linguistica del bambino è un processo unitario e le interrelazioni fra lingua madre e lingua in via d’apprendimento va ricercata,attivata e sviluppata come elemento fondamentale del processo linguistico.
      Saranno utilizzate attività di vario tipi :

        • LISTENING : attività di vario tipo che prevedono l’ascolto; includono colorare, disegnare, abbinare, numerare e contare.
        • SPEAKING : attività di ripetizione del lessico, delle strutture, di domande e risposte.
        • READING : attività in cui i bambini devono riconoscere le parole, abbinandole e collegandole alle immagini.
        • WRITING : attività che prevedono la copia di parole o esercizi di completament.


      Obiettivi:
        • Comprendere comandi,istruzioni semplici e messaggi orali relative alle attività svolte in classe e quotidiane.
        • Comprendere il senso generale delle canzoncine ,filastrocche e storie presentate in classe.
        • Interagire in modo semplice nelle situazioni relative alle attività proposte.
        • Riprodurre le parole,i comandi le canzoncine e le filastrocche presentate.
        • Identificare e abbinare numeri,colori,figure,oggetti,parti del viso,animali e stagioni.
        • Parlare di sé,degli altri,di oggetti e degli animali.
        • Scoprire differenze culturali relative alle festività.